L’alitosi (o fiato pesante) nel cane è un disturbo diffuso che merita attenzione, perché potrebbe segnalare problemi orali o, raramente, sistemici.
Guardiamo insieme quali sono le cause principali e le strategie per risolverlo. La maggior parte dei casi di alitosi è collegata a disturbi che partono dalla bocca. Però, a volte, l’odore cattivo può avvisare di problemi di salute più seri.
L’alitosi nel cane: cause orali (le più comuni)
Scarsa igiene orale, placca e tartaro
Questa è senza dubbio la causa più comune.
- Placca: è una patina appiccicosa fatta di resti di cibo, proteine e batteri che si deposita sui denti.
- Tartaro: se la placca non si toglie, si indurisce in fretta (anche in meno di un giorno) e diventa tartaro, una sostanza dura e giallognola.
- Processo: i batteri nella placca e nel tartaro decompongono i resti organici, liberando composti solforati volatili (CSV) che sono la fonte del cattivo odore.
Malattia parodontale (gengivite e parodontite)
L’accumulo di tartaro fa sì che le gengive si stacchino dai denti, creando delle “sacche” perfette per la crescita dei batteri.
- Gengivite: infiammazione alle gengive.
- Parodontite: forma più grave che danneggia i tessuti che tengono su il dente, causando infezioni, ascessi, dolore e, alla fine, la perdita del dente.
Altre possibili cause
Corpi estranei: oggetti piccoli (schegge, ossi, pezzi di giocattoli, legnetti) incastrati tra i denti, nelle gengive o sotto la lingua, che marciscono o infettano.
Lesioni e tumori: ferite, piaghe, infiammazioni forti (come tonsilliti o faringiti) o masse tumorali (neoplasie) nella bocca o nella gola.
Denti da latte che restano: nei cuccioli, i denti da latte che non cadono creano spazi dove si accumula il cibo.
Cause Alimentari e Comportamentali
Cibo
Cibi umidi di scarsa qualità, appiccicosi, ma anche cibi secchi contenenti appetizzanti o pieni di carboidrati possono favorire la formazione di placca.
Cattive abitudini alimentari
Mangiare feci (coprofagia), immondizia o carcasse in decomposizione provoca un alito molto sgradevole, anche se per poco.
Cause sistemiche (malattie interne): Se l’alitosi è forte e la pulizia dei denti sembra a posto, o l’odore è strano, potrebbe essere un segno di una malattia sistemica (rara ma seria).
Alitosi nel cane: le soluzioni
Una volta capita la causa che genera l’alitosi nel cane, dopo una chiacchierata con il veterinario, si potrà agire con le soluzioni più adatte. Se il problema è tartaro, una parodontite seria o un disturbo interno, serve l’aiuto del veterinario.
L’unico modo per togliere via tutto il tartaro è la pulizia con ultrasuoni. Si fa con anestesia totale per pulire bene anche sotto le gengive. Dopo, spesso, si lucidano i denti e, se serve, si tolgono quelli rovinati. Se l’alito cattivo dipende invece da diabete, problemi ai reni o altro, bisogna curare prima di tutto quella malattia.
Igiene orale tutti i giorni
Una volta sistemato il problema, pulire i denti a casa è super importante per evitare che ritorni.
- Spazzolino e dentifricio adatto: usa dentifrici con enzimi pensati per i cani (il fluoro è un veleno per loro). L’ideale sarebbe lavargli i denti tutti i giorni.
- Masticativi: aiutano a pulire la placca dai denti, come ad esempio il tendine di bovino.
- Liquidi e gel per la bocca: sono liquidi da mettere nell’acqua o gel da spalmare sulle gengive con sostanze che uccidono i batteri (tipo clorexidina) per diminuire i batteri.
- Giochi da masticare (quelli giusti): sono giochi di gomma robusta che fanno masticare il cane e aiutano a pulire i denti.
Cambiare l’Alimentazione per contrastare l’alitosi nel cane
L’impatto della dieta sull’alito si manifesta principalmente in due modi: azione meccanica (pulizia dei denti) e azione chimica (salute intestinale e composizione salivare). Acquistare crocchette di alta qualità, con basso contenuto di zuccheri e amidi, è la scelta migliore per scongiurare l’alitosi nel cane.
L’assunzione di probiotici, come il Pro5 Stomaco e Intestino, è estremamente utile se l’alitosi deriva da una cattiva digestione o da uno squilibrio della flora intestinale. Ristabilire l’equilibrio gastrointestinale può ridurre gli odori che risalgono dall’apparato digerente.
Infine possono essere utili anche rimedi “naturali”, come l’utilizzo di verdure croccanti (ad esempio carote o sedano fresco) che possono fare da “spazzolino” mentre il cane mastica.
Oppure si può aggiungere della menta al cibo in piccole dosi per coprire l’odore per un po’.
Ricorda quindi che l’alito cattivo nel cane non è solo un problema di odore. Se noti che l’alito è cambiato o puzza troppo, porta il tuo cane dal veterinario per un controllo ai denti.
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